Questo è un sopranista, che oggi non corrisponde necessariamente al cantante castrato di un tempo.
Sostanzialmente è un controtenore che arriva ad un registro particolarmente alto di falsetto.
A me produce una sensazione di grottesco, ma non è cosa eccezionale: la ricavo, in questa fase della mia vita e del mio tempo, da molte ed altre manifestazioni, private e pubbliche, politiche.
Ed è quasi angoscia...
Ricerco un ordine perduto e primigenio, consapevole dell' impossibilità dell' impresa.